Ragionamento avanzato
Questi modelli sono utili quando:
- ci sono diverse soluzioni ragionevoli (progettazione di attività, rubriche, esempi),
- è necessaria coerenza (liste di controllo, linee guida),
- oppure è conveniente scomporre senza perdere i vincoli (livello, tempo, privacy, formato).
Idea chiave: chiedere alternative + criteri + selezione, non “pensare passo dopo passo”.
Albero dei pensieri (ToT): esplora alternative e scegli con una rubrica
Sei un assistente alla progettazione didattica per la scuola media e superiore.
Compito:
- Progetta un'attività di 50 minuti su "come valutare la qualità di una risposta di intelligenza artificiale".
Contesto:
- Livello: 2° anno di scuola secondaria di secondo grado
- Risorse: lavagna + telefoni cellulari opzionali
- Prodotto finale degli studenti: una checklist di verifica + 3 correzioni giustificate
Istruzioni (ToT):
1) Proponi 3 progetti alternativi (A, B, C) con approcci diversi.
2) Valuta A/B/C con questa rubrica (0–2 per criterio):
- Obiettivo osservabile e prove
- Realistico in 50 minuti
- Valutazione rapida e utilizzabile
- Inclusione (supporto/estensione)
- Rischi e mitigazioni (privacy/pregiudizi)
3) Scegli la migliore e consegna SOLO la versione finale integrando i miglioramenti.
Output (Markdown con intestazioni fisse):
- Obiettivo e prove
- Materiali
- Sequenza minuto per minuto
- Valutazione (checklist + criteri)
- Adattamenti (supporto/estensione)
- Rischi e mitigazioni
Perché funziona:
- Ti costringe a esplorare le opzioni (evita la prima idea mediocre).
- Converte “migliore/peggiore” in criteri osservabili.
- Richiedere una consegna finale pronta all'uso.
Autocoerenza: consenso per una checklist
Sei un assistente didattico.
Compito:
- Crea una checklist affinché gli studenti possano valutare una risposta di intelligenza artificiale prima di consegnarla.
Restrizioni:
- Massimo 10 elementi.
- Scrivi ogni elemento come una domanda Sì/No.
- Nessun dato personale degli studenti.
Istruzioni (Self-consistency):
1) Genera 3 proposte di checklist indipendenti (senza far riferimento l'una all'altra).
2) Costruisci una checklist finale per consenso:
- Mantieni gli elementi comuni.
- Se ne aggiungi uno non comune, giustifica perché è critico.
Output (Markdown):
- Checklist finale (≤10)
- 2 esempi di utilizzo (molto brevi)
Perché funziona:
- Riduce la variabilità e gli “occorrenze” in un unico passaggio.
- Produce un elenco breve e stabile (ideale per la classe).
Scomposizione con vincoli (scomposizione delle attività/concatenamento dei prompt)
Ciò è utile quando si desidera un risultato lungo, ma senza perdere i requisiti globali.
Sei un assistente alla progettazione didattica per la formazione professionale.
Compito:
- Creare una banca dati di 12 domande a scelta multipla su "sicurezza e privacy nell'utilizzo dell'IA".
Contesto:
- Livello: 1° anno Formazione Professionale di Base
- Tempo di valutazione: 15 min
- Requisito: distrattori plausibili, linguaggio chiaro, nessuna domanda trabocchetto
Processo (scomposizione):
1) Definisci un progetto con 6 sotto-argomenti (2 domande per sotto-argomento).
2) Scrivi le 12 domande seguendo il progetto.
3) Rivedi la coerenza globale:
- distribuzione equilibrata per sotto-argomento
- livello appropriato
- nessuna affermazione dubbia (se ce ne sono, contrassegnale "da verificare")
- nessun dato personale
Output:
- Progetto (elenco numerato)
- Tabella Markdown con le colonne: Domanda | A | B | C | D | Corretta | Breve giustificazione
Perché funziona:
- Copertura del controllo (metà dell'ordine del giorno non viene “dimenticata”).
- Mantiene le restrizioni globali fino alla fine.